Ustica.

Sono a Ustica e Non  fotografo nulla. Non mi interessa più andare alla ricerca del bel paesaggio o delle facce più folkloristiche, per tutto questo cé instagram. Voglio vivere l’isola e fotografarla  tramite il mio vedere/sentire, la mia verità: Quindi, la fotografo attraverso le mie e le necessità dei miei amici, dei nostri svaghi, del nostro dolce far niente, del nostro girovagare tra le strade polverose e del nostro  immergerci totalmente nell’anima intima di quest’isola. Il mare di Ustica è pieno di vita.  Perdo il senso del tempo qui, tra lunghe nuotate verso le grotte, e tra i fondali marini di un’isola  dall’oscuro carattere vulcanico. Incontro gente dallo sguardo sorridente e mi perdo in chiacchere con loro. Chiedo se posso ritrarli così, nell’istante stesso in cui li incontro, e loro accettano con un sorriso. Preferisco di gran lunga fotografare la gente che mi guarda. Si instaura un incontro. Qualche frammento del centro del paese, che seppur nel periodo di frenetico turismo, non è un isola che ( per fortuna mia e dei miei amici ) richiama il degradante turismo di massa. Selvaggia, Ustica è selvaggia e per palati sensibili. Io me ne sono innamorato. Non so se vi tornerò più  ma, mi è rimasto un intenso e piacevole ricordo di memorie visive e verbali. Al prossimo viaggio…