La ruota.

io me la son goduta, poi ho fotografato!!

Sembra strano tutto questo eccitamento per una ruota panoramica, ma per Trento, anche una semplice ruota panoramica, può ascendere a simbolo.

Il colpo su piazza Dante era bellissimo.

Erano i giorni precedenti al capodanno, cielo blu con temperatura piacevole, freddo si ma, soffiava un leggero Fhònn. 

Arrivo in bici a Piazza Dante e vedo subito, 5 turisti dal volto asiatico e sorridente, con tanto di valigie al seguito uscire dalla stazione e, meravigliarsi di trovarsi dinanzi a una ruota panoramica. Più in là, giovani ragazzi che si godono la chiusura delle scuole, e  anche un paio di mamme con tanto di passeggino, arrivano in piazza e si dirigono alla cassa della ruota. Nel frattempo, 4 dei  5 ragazzi asiatici hanno lasciato i bagagli ad  uno di loro rimasto a terra, saltano su per farsi un giro e godersi la piazza dall’alto, insieme ad un paio di famiglie. Mi piace pensare a  Trento come una città viva,( cè tanto lavoro da fare ) attiva, con proposte che attraggano il cittadino e gli eventuali stranieri  a vivere gli spazi urbani.  Piazza Dante è bellissima e dovrebbe essere un luogo di accentramento per la gente, senza distinzioni etniche, religiose o politiche. Sono dell’idea che Più si accende uno spazio, un luogo vitale, si da luce ad una strada, ad un quartiere, più bellezza e sicurezza si ottengono.  Adesso vado su anch’io, ma non passerò il tempo a fotografare. La vita, bisogna godersela, studiarla, semmai poi, fotografarla.