Fotografia e motori. Ritratti dall’esperienza.

Piloti, l’esperienza nel volto.

Sono sempre stato affascinato dal mondo dei motori, ovviamente devo a mio padre tale lascito, grande tifoso ferrari e amante del mondo aeronautico.

Ovviamente da ragazzi, si è attratti dalla potenza dei motori , dai colori, dal rumore, dall’odore dei carburanti nell’aria, dall’aria di festa che persiste durante una gara, ma nel contempo si cresce e si trova una propria visione del contesto che si vive. Premesso che non sono un fotografo sportivo o settoriale, io amo usare il linguaggio fotografico per dare corpo alle mie idee e progetti, qualunque essi siano. Quindi, Mentre mi aggiravo tra i Paddock della 69° edizione della Trento Bondone, mi resi conto che continuavo a fotografare le auto. Ovvio, sono le stars della gara!! ma tra me e me pensavo: Ok le supercars, ma i piloti? in fondo sono loro che corrono , vincono, perdono, si divertono, rompono il motore, si incazzano, insomma, gira e rigira tra i social, ti ritrovi a guardare milioni di fotografie tutte uguali, riguardanti le auto e poco o niente dei loro piloti. Ho quindi deciso, che avrei puntato l’obbiettivo verso il loro volti. Raccontarli per qual poco che riesco a fare. Essi riflettono come io li guardo. Per qualcuno sono un sorriso, per qualcun ‘altro un serio – stammi lontano – per altri sono l’indifferenza e altri ancora l’inquietudine per la gara, per alcuni un semplice saluto. Di certo, io non posso descrivere cosa si prova a guidare una supercar da 500 cv e, attendere il via per la gara, ma ho cercato di restituire loro esperienza attraverso il mio sguardo e credo di esserci riuscito. Alla prossima edizione, vedrò di farmi accreditare, perché questo progetto, mi piace molto.