Una notte gelida e nera scese sul villaggio.

Gli uomini misero al sicuro le messi, che in quell’anno furono abbondanti e si chiusero in casa, lasciando per coloro che sarebbero arrivati, cibo e doni, per ringraziarli dell’opulente raccolto e non farli indispettire.

I confini tra i due mondi si squarciarono e le anime dei morti, vaganti tra le strade del villaggio, poterono rifocillarsi e incontrare i viventi, raccolti in preghiera per loro. Ogni bambino ebbe un dono, alcune famiglie riabbracciarono un loro caro perduto. Qualcuno, venne preso e portato negli inferi.

All’alba, le porte dimensionali si chiusero.

L’inverno fece il proprio ingresso.

Illustrazione Ecoline su F4

About Author

” Se c’e un aspetto che amo della fotografia, è il poter guardare le persone cercando di scovare lo zero fotografico che è in ognuno di noi. Un difficile incontro tra soggetto, oggetto e operatore, finché non crollano le barriere egosintoniche e si instaura una profonda relazione. Ogni fotografia è una personale realtà, indica il luogo e il tempo del mio passaggio, una finestra sui miei occhi, ma non verità assoluta proprio perché ognuno, è autore della propria”

You might also enjoy:

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: