Se c’è un’aspetto che trovo interessante in certi videogiochi, è l’incredibile struttura degli ambienti in cui si svolgono le storie.

Non che passi le mie giornate su una consolle, ma ci sono certi giochi che ho imparato a guardare tramite l’occhio fotografico.

É il caso di Dead Space. Un Horror sci fi abbastanza ambientato nello spazio, che narra la storia di un ingegnere che si trova a combattere contro l’ingegneria genetica umana che ha ri-creato una forma di vita aliena da un manufatto ritrovato. Diciamo che Alien di Ridly Scott ha fatto scuola.

ho fatto le prime immagini in analogico con il formato Fuji instant automat. Il risultato è piacevole e non si è persa l’atmosfera dark horror del game.  Adesso vedrò di ricreare una storia tramite i luoghi che si sviluppano nel percorso del personaggio. Intanto, vi presento Isaac Clarke, lost in Dead Space.

 

 

About Author

” Se c’e un aspetto che amo della fotografia, è l'incontro, e il poter guardare le persone cercando di scovare lo zero fotografico che è in ognuno di noi. Un difficile incontro tra soggetto, oggetto e operatore, finché non crollano le barriere egosintoniche e si instaura una profonda relazione. Ogni fotografia è una personale realtà, indica il luogo e il tempo del mio passaggio, una finestra sui miei occhi, ma non verità assoluta proprio perché ognuno, è autore della propria”

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