In queste dilatate giornate in cui i confini si sono ristetti come non mai, si va’ avanti cercando e trovando sempre più noi stessi, assaporando un momento difficile, amaro, stillato giornalmente quanto un veleno lieve ma inesorabile.. Le cose andranno meglio ? non lo so, lo spero, ma intanto si continua a morire, l’economia è ferma e il 2021 è oscuro. Eppure io ci credo nell’umanità, malgrado tutta la violenza di cui siamo testimoni tutti i giorni. Non sò. In questo momento i nostri confini si sono ristretti al perimetro della nostra abitazione e chissà quando potremo tornare alle nostre vite fatte di lavoro, incontri, necessità, vicissitudini giornaliere. Io , continuo a leggere, scrivere, e farmi venire un idea per il futuro. Un futuro che non posso conoscere ma che forse, posso pensare di indirizzare verso qualcosa che amo. #iorestoacasa

Informazioni sull'autore

” Se c’e un aspetto che amo della fotografia, è l'incontro, e il poter guardare le persone cercando di scovare lo zero fotografico che è in ognuno di noi. Un difficile incontro tra soggetto, oggetto e operatore, finché non crollano le barriere egosintoniche e si instaura una profonda relazione. Ogni fotografia è una personale realtà, indica il luogo e il tempo del mio passaggio, una finestra sui miei occhi, ma non verità assoluta proprio perché ognuno, è autore della propria”

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