Odio la notte di queste notti

Fotografie dalla camera dei sogni.

Forse è l’insonnia, m Odio il ripetersi di queste notti durante questo periodo di quarantena. Il tempo sembra contrarsi più velocemente del solito, come un respiro in iperventilazione. Come se dopo l’alba, il tempo accelerasse al tramonto. Non sento il sapore della fatica e della dinamicità di tutti giorni. Apro gli occhi e dopo un paio d’ore è già crepuscolo, preludio per una nuova notte. Poi arrivano le immagini, luminose, sfavillanti, flash improvvisi di persone e luoghi vissuti o sconosciuti. Li fotografo con a mente e li ritrovo scritti su pagine di quaderno. Odio queste notti senza riposo.

11 commenti su “Odio la notte di queste notti”

  1. Per me invece tanto. Prima passavo le mie giornate fuori casa e mi stancavo, tra sport e lavoro, adesso faccio fatica, perché passo più tempo inattivo.

  2. Allora siamo in due. MI capita anche di svegliarmi diverse volte nella notte.

  3. già, tra l’altri la notte e l’alba, sono i momenti in cui riesco a scrivere e leggere.