Quel reattore in fondo al mare – Fotografia da ricerca

Quel reattore in fondo al mare – Fotografia da ricerca

Maggio 11, 2020 3 Di Gravantes

Tra i tanti campi in cui si applica la fotografia c’è quella storico militare e della ricerca di soggetti scomparsi. In questo ultimo caso, la fotografia funziona meglio del video, ( anche se ricavata dal video ) perché lascia un ricordo fisso nella mente. Questo è il caso del sommergibile USA USS Thresher, affondato nel 1963 a 200 miglia dalle coste del  New England per una serie di incidenti, implodendo e portando con se tutto il suo equipaggio. Il Tresher si trova tutt’ora nel luogo del suo affondamento e a quanto sembra è a oggi, tenuto sotto costante monitoraggio. Il perché? Era uno dei primi della sua classe a propulsione nucleare. Qui servì tutta la tecnologia dell’epoca, tramite un sistema di lampade fisse sopra la telecamera, ( eliminando cosi l’effetto scattering, cioè la rifrazione della luce dal fondo ) costruite appositamente per trovare e fotografare il relitto e avviare così un indagine su cosa fosse realmente accaduto. Furono scattate più di 5000 foto che servirono a ricostruire gli eventi che portarono all’affondamento dell’unità. Vi lascio alle spettrali immagini nel caso del relitto, e ai ritratti dei 129 uomini che riposano laggiù. Ma io mi chiedo? è il reattore che fine farà? leggendo tra storie simili, il globo sembra essere pieno di situazioni analoghe. Altre ve ne racconterò. Alla prossima