Quella via Crucis sopra Gardolo.

La fotografia aiuta a documentare i luoghi, a imprimerli nella memoria per ritrovarli qualora un giorno dovessero scomparire dal mondo.

Andando avanti nella mia ricerca, mi sono inabattuto in questo piccolo sentiero, un tempo percorso di processione per fedeli. Una delle tante vie crucis di cui l’italia intera è piena. Completamente immersa nel verde ( una passeggiata facile fattibile con calma ) che parte dal quartiere di Gardolo fino a Gardolo di mezzo verso Montevaccino, con un dislivello di circa 500m. Interessante che per tutto il percorso vi siano dei capitelli votivi ( un tempo affrescati da rigorose immagini sacre) in cui trovano posto alcune icone lasciate probabilmente dai viandanti. A metà percorso, potrete trovare una cappella con ancora alcuni affreschi originali ( almeno credo ) e un’alta croce che incute un senso di solennnita’. Affascinante, ci potrei ambientare un film. Io sono andato oltre fino a Gardolo di mezzo, da dove si può osservare lo sviluppo urbanistico di Trento Nord e le sue bellissime montagne che la sovrastano, per poi riscendere. La prossima volta, avendo più tempo, intendo fare il giro completo e ve lo racconterò. Quindi, alla prossima.

18 commenti su “Quella via Crucis sopra Gardolo.”

  1. 500 metri sono una gran bella salita! Chissà se in cima c’era anche una bella fontana come premio!

  2. 😂 Claudio 500m non sono molti, sarà che da siciliano amante del mare , ho cominciato la risalita verso le montagne. Ma il mare rimane il mare

  3. Beh diciamo che per noi abituati non lo sono anche se poi dipende dalle pendenze! Di sicuro farlo in mezzo ai boschi è piacevole!

  4. Eh, chissà quando ricomincerò a lavorare! Ma se sarà e soprattutto se capiterò a Trento mi farò senz’altro sentire!

  5. Mai mollare Claudio. Qui siamo ripartiti ed è sempre tutto molto instabile. Bho, vedremo. Certo è che le mascherine potrebbero diventare causa di ulteriori infezioni. NOn possiamo passare il tempo a respirare la nostra stessa CO2

  6. Il problema è che gli spettacoli sono fermi e quindi musical, teatro, concerti, fiere non si fanno e noi siamo a spasso. PS per la CO2 è l’ennesima bufala messa in giro non si sa bene a quale scopo! I medici le portavano anche prima come anche tanti lavoratori particolari! Però è indubbio che sono scomode e in certi contesti di fatto inutili. Ad esempio io vado a correre ma se la mettessi in 5 minuti sarebbe fradicia e quindi non più filtrante! Però ecco, vado al mattino presto, faccio strade deserte e sto all’aria aperta. Credo che la cosa importante sia che ognuno di noi minimizzi i rischi ma, pretendere di eliminarli del tutto sia utopia.

  7. Ciao Claudio, non sapevo ci fosse un bufala anche su questo, ma mi spiace, mi sono espresso molto male. Intendevo dire che le mascherine dovrebbero essere utilizzate se non si riescono a mantenere le distanze, ma prima o poi bisogna smettere perché dobbiamo respirare, perché noi siamo l’evoluzione di chissà quanti virus nel tempo. Ovviamente non sono un virologo , medico, ma credo che a lungo andare, il nostro sistema immunitario possa risentirne. Ovviamente è solo una mia opinione. Ma mi rendo conto che come dici tu, eliminare i rischi del tutto, è impossibile.

  8. E ma io la penso esattamente come te! Il problema è che un conto è ragionare così e agire con buonsenso e un altro è abbracciare teorie strampalate tipo gilet arancioni! In sintesi, ci sono regioni con pochi casi e bassa probabilità di nuovi casi come la mia. In queste regioni credo che sarebbe possibile allentare gradualmente i divieti. In altre, come la Lombardia, ancora colpite dal virus invece richiedono più tempo. E tra l’altro, se fosse stata bloccata sin dall’inizio magari non si arrivava a ciò…

  9. Sono d’accordo Tra l’altro ho visto ieri la buffonata dei gilet arancioni. Ormai non mi stupisco più di nulla. In questo paese basta essere cialtroni per far parlare di se.

  10. Si ma poi c’è anche tanta, troppa ignoranza come per il 5G o i vaccini. O come per sta cosa del respiro nelle mascherine che sarebbe dannoso perché semplicemente non si capisce la differenza tra emettere anidride carbonica( innocua) e monossido di carbonio che è si un gas letale. Insomma ogni giorno ne sento una…e sta gente, oltre che in strada e dietro i monitor sta nelle istituzioni…