Ma se il nostro spettro visivo fosse più ampio, cosa vedremmo ? ve lo siete mai chiesti? Un pò come David Bowie in: L’Uomo che cadde sulla terra.

Piccole storie

L’eteronave doveva recuperarmi per l’ora prevista. Tolsi le lenti che mi davano il corretto spettro visivo terreste, per poter percepire la frequenza del segnale di interconnessione generato dalla nave a contatto con il campo magnetico della terra, che si sarebbe palesato in un raggio portante violaceo. Attesi, tra i colori dell”alba di una domenica di giugno.

Informazioni sull'autore

” Se c’e un aspetto che amo della fotografia, è l'incontro, e il poter guardare le persone cercando di scovare lo zero fotografico che è in ognuno di noi. Un difficile incontro tra soggetto, oggetto e operatore, finché non crollano le barriere egosintoniche e si instaura una profonda relazione. Ogni fotografia è una personale realtà, indica il luogo e il tempo del mio passaggio, una finestra sui miei occhi, ma non verità assoluta proprio perché ognuno, è autore della propria”

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