Non ero ancora nato , ma l’eco di questa impresa ebbe e ha durata infinita ancora oggi. Ne è passato di tempo da quel lontano 4 Ottobre 1957, in cui un piccolo satellite lanciato dal cosmodromo di Bajkonur dall’Unione Sovietica e raggiungendo un’orbita ellittica bassa terrestre per la prima volta mise in ascolto milioni di persone tramite la propria voce, mettendo in contatto l’uomo con l’oscurità dello spazio inesplorato. Il cosmo era stato conquistato e l’unione sovietica ne era l’artefice. Da lì in poi, fu l’inizio dell’era spaziale e della guerra fredda. Da qui , tante storie interessanti da raccontare e che spero di fare per bene. Una buona giornata a tutti voi.

About Author

” Se c’e un aspetto che amo della fotografia, è l'incontro, e il poter guardare le persone cercando di scovare lo zero fotografico che è in ognuno di noi. Un difficile incontro tra soggetto, oggetto e operatore, finché non crollano le barriere egosintoniche e si instaura una profonda relazione. Ogni fotografia è una personale realtà, indica il luogo e il tempo del mio passaggio, una finestra sui miei occhi, ma non verità assoluta proprio perché ognuno, è autore della propria”

You might also enjoy:

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: