Leggo di questa interessante e bellissima iniziativa dal blog di NocSensei.com che la Fujifilm, ha inviato in regalo un tot di fotocamere instax a sviluppo istantaneo a diversi ospedali in europa, Italia compresa, in modo che i medici, che durante l’epidemia di corona virus erano completamente avvolti nei DPI di protezione, e di conseguenza invisibili alle persone affette dal virus, potessero comunque mostrare la loro umanità attraverso un immagine. Si sa quanto sia importante, quando si vive una malattia che si sia in ospedale o meno, il fattore empatico che si instaura tra pazienti e personale sanitario in gioco all’interno di strutture ospedaliere. Ma ovviamente, come io nel mio progetto di “Ritratti Afoni” ho evidenziato; la mancanza di relazione, di un contatto umano tramite un sorriso, una parola, uno sguardo ( in questa caso prodotta dai dpi ) genera una mancanza, un non incontro, con conseguente smarrimento emotivo. Quando io ero in ospedale per dei miei problemi, nel lungo tempo in cui ho soggiornato, ricordo che era importante per me guardare il volto delle persone, dei medici e degli infermieri che in quel momento erano un punto di riferimento per la mia salute mentale. Quindi, ben venga un progetto del genere. La fotografia possiede tanti poteri!!

Link sotto all’articolo originale:

Fonte Nocsensei.com
Le foto sono soggette a copy right
Le foto sono soggette a copy right

Informazioni sull'autore

” Se c’e un aspetto che amo della fotografia, è l'incontro, e il poter guardare le persone cercando di scovare lo zero fotografico che è in ognuno di noi. Un difficile incontro tra soggetto, oggetto e operatore, finché non crollano le barriere egosintoniche e si instaura una profonda relazione. Ogni fotografia è una personale realtà, indica il luogo e il tempo del mio passaggio, una finestra sui miei occhi, ma non verità assoluta proprio perché ognuno, è autore della propria”

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