Stati d’animo.

Tramite un immagine dello stesso individuo, quante persone avremmo di ritorno? Quante storie potremmo creare ? Questo, è un aspetto della fotografia che mi ha sempre incuriosito. IO stesso saprei dire chi, di queste 4 immagini sono realmente? Dove trovare il mio zero fotografico? Barthes ci dice che noi fotografiamo l’esperienza della vita in un volto, quindi la storia delle sue storie. Ciò mi fa pensare che forse, non riusciremo mai a trovarci realmente, perché se il tempo ci evolve ( nel bene o nel male ), la fotografia desecreta i nostri scheletri nell’armadio o ne crea di nuovi, invisibili persino a noi stessi finché non li comprendiamo! Che la fotografia abbia un potere rivelatore? non lo so, ma è un fatto che un immagine può essere un indizio verso un pianeta sconosciuto. Alla prossima !!

4 thoughts on “Stati d’animo.

  1. Evaporata says:

    Non è facile capire il senso di questo articolo. Bisogna leggerlo più volte.

  2. Gravantes says:

    Grazie Ale, già è uno dei tanti motivi!!

  3. Gravantes says:

    Posso immaginare Nadia,. Anch’io all’inizio di certe letture riguardanti la fotografia, ho fatto fatica, e spesso e volentieri devo rileggere alcuni testi.

Benvenuto Eternauta!!! Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: