Ci sono situazioni fotografiche che io chiamo circostanze. Sono prove circostanziali di un istante vissuto, un passaggio, non sempre necessariamente mio. Eventualità o frangenti che combinati insieme, sincronizzano il mio tempo con lo spazio che tali istanti occupano. Ed io dove sono? in che porzione di spazio sono, rispetto ad essi? Io sono l’operator, l’entità che decide di delimitarli in quella porzione di inquadratura che mi permette di registrali, e concepirli come parte integrante del mio processo vitale, attraverso l’incontro con la misteriosa necessità del caso.

Una buona giornata di luce a tutti voi!!

Informazioni sull'autore

” Se c’e un aspetto che amo della fotografia, è l'incontro, e il poter guardare le persone cercando di scovare lo zero fotografico che è in ognuno di noi. Un difficile incontro tra soggetto, oggetto e operatore, finché non crollano le barriere egosintoniche e si instaura una profonda relazione. Ogni fotografia è una personale realtà, indica il luogo e il tempo del mio passaggio, una finestra sui miei occhi, ma non verità assoluta proprio perché ognuno, è autore della propria”

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