Autunno – 2 parte – La caduta.

Autunno – 2 parte – La caduta.

Ottobre 30, 2020 4 Di Gravantes

Sono giorni difficili da un po’ di tempo a questa parte. Giorni in cui mi stanco dell’umanità, a onor del vero, sono stanco di quella parte di umanità che vive per distruggere la vita altrui.

Domenica 25 Ottobre, mi rendo conto che siamo prossimi a nuove restrizioni. Ok mi dico – Andiamo avanti, pur sapendo che il tutto si sarebbe tradotto in una riduzione del mio orario di lavoro, con conseguente perdita’ di lavoro e serenità mentale, cosa che comunque non ho mai avuto, perché ho sempre dovuto combattere per la mia sopravvivenza. Inquieto, non voglio stare in casa, fuori c’è il sole, quindi insieme alla mia compagna, preoccupata anch’essa per il proprio di lavoro, decidiamo di uscire e respirare aria fresca. Mi dirigo pensieroso verso il lago di Levico. In auto non si parla. Arrivati nei dintorni del lago, cominciamo la passeggiata che costeggia tutto il bacino. Il tutto si percorre in un ora. 8/10 km di percorso, immersi nel verde intenso di un atmosfera satura di ossigeno e di colori autunnali. Tra i suoni del sottobosco, fatti di scricchiolii di foglie secche e refluire di rigagnoli d’acqua, si arriva e si attraversa il biotopo da cui passa il fiume Brenta. Inoltrandomi nel sentiero, i miei occhi sono vividi nel percepire tutte le sfumature di colore che animano il percorso. Ogni tanto mi sembra di percepire uno sguardo curioso da parte di qualche organismo vivente, mentre un volto si manifesta come una visione in un frammento di un vecchio tronco d’albero, trovo tracce di presenze che furono. Il percorso sarà lungo e non facile, come sempre, ma adesso sono più sereno, almeno per qualche ora ancora.

Un abbraccio a tutti.