Culto di stagione

Culto di stagione

Novembre 2, 2020 1 Di Gravantes

Da Siciliano, sono cresciuto con la commemorazione dei defunti, che si festeggia il 2 di novembre di ogni anno. Una festa molto sentita in Sicilia, in cui i bambini in tal giorno, ricevono dolci e giocattoli da parte dei parenti che vivono nel mondo dei morti e che in tal data, aperte le porte tra le due dimensioni, vengono a far visita ai viventi. Questa leggenda, possiede antiche radici che nulla hanno a che vedere con la futile festicciola americana di Halloween ( anche se Halloween possiede in se una storia antica come la nostra ) ma, ve la racconterò in un altro post. Adesso prima di andare al lavoro, vi lascio con una piccola storiella che mi è venuta in mente.

Una notte gelida e nera scese sul villaggio.

Gli uomini misero al sicuro le messi che in quell’anno, furono abbondanti e si chiusero in casa, lasciando per coloro che sarebbero arrivati, cibo e doni per ringraziarli dell’opulente raccolto e non farli indispettire.

I cancelli dimensionali, vennero aperti dai demoni guardiani tra i due mondi, e le anime dei morti, furono libere di vagare tra le strade del villaggio, potendo cosi, rifocillarsi e incontrare i viventi raccolti in preghiera per loro. Ogni bambino ebbe un dono, alcune famiglie riabbracciarono un loro caro perduto. Qualcuno, venne preso e portato negli abissi degli inferi.

All’alba, i demoni guardiani chiusero i cancelli dimensionali.

L’inverno fece il proprio ingresso.