Fotografia

Circuiti urbani . Atto 1

Alcune, sono immagini prese prima della pandemia, immerso in un viaggio tra Circuiti urbani antropizzati e anestetizzanti, forse a causa di uno straripante oceano umano che spesso inonda e soffoca l’anima di un luogo. Ma le città le fanno gli uomini, e seppur affascinante, si formano a volte, paesaggi brulicanti di fantasmi urlanti la perdita della propria identità. La città pretende se stessa? Forse. Durante il lockdown la natura si è ripresa degli spazi. Chissà . Il più delle volte solo all’alba o nella notte, ritrovo le perfette armoniche in reciproco accordo tra suono, luce, buio, spazio e vita tra le vie degli uomini.

” Se c’e un aspetto che amo della fotografia, è l'incontro, e il poter guardare le persone cercando di scovare lo zero fotografico che è in ognuno di noi. Un difficile incontro tra Operator e Spectrum, finché non crollano le barriere egosintoniche e si instaura una profonda relazione. Ogni fotografia è una personale realtà, indica il luogo e il tempo del mio passaggio, una finestra sui miei occhi, ma non verità assoluta proprio perché ognuno, è autore della propria”

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