Fotografia,  Fotografia analogica,  Tracce di scrittura, pensieri.

L’ultima pola 020

Ultima pola 020. Uno scenario urbano sovrastato dalla naturale bellezza della Paganella. Una strada attraverso costruzioni tra luce e buio, in fondo lassu, l’aria . Può sembrare un semplicissimo scatto, un normale paesaggio ma dipende da noi, dal nostro essere dentro quell’istante,che definisce il valore intrinseco di un immagine. Per molti non sarà nulla di che, ma per me, sulla mia strada, è Un incedere verso un respiro più pulito, una ricerca profonda di una necessaria ed etica lungimiranza, attraverso cementificate dinamiche umane e spesso disumanizzanti. Stavolta ho scelto Una polaroid come supporto, per avere ogni tanto la percezione fenomenica dell’immagine. Un augurio tutti voi per un nuovo mettersi in gioco, un cercare di osservare guardando dentro.

” Se c’e un aspetto che amo della fotografia, è l'incontro, e il poter guardare le persone cercando di scovare lo zero fotografico che è in ognuno di noi. Un difficile incontro tra Operator e Spectrum, finché non crollano le barriere egosintoniche e si instaura una profonda relazione. Ogni fotografia è una personale realtà, indica il luogo e il tempo del mio passaggio, una finestra sui miei occhi, ma non verità assoluta proprio perché ognuno, è autore della propria”

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