Fotografia

Pepi Merisio buon viaggio.

Un altro grande fotografo italiano se ne va’. Anche Pepi Merisio lascia questo mondo, dopo 80 anni di onorata carriera da fotografo, dapprima come amatore per poi diventare un grande professionista al servizio del proprio paese. Uomo colmo di umanità e sentimento, Merisio a fotografato per decenni la condizione degli Italiani nelle zone rurali, lavorando con testate sia nazionali che estere. Ho letto che nel 1979 esegue per la Polaroid un servizio in bianco e nero attualmente conservato a Boston presso la Collection Polaroid International, ma devo trovarlo. Vi lascio il tutto in questo bell’articolo di Claudia Giraud per Artribune. Ecco il Link:

Mentre al link sotto potrete trovare il racconto per immagini con il quale Merisio vinse il PREMIO FERMO nel 1963 per la sezione reportage ” In morte delle zio Angelo ” con il quale si aggiudicò la pubblicazione sulla rivista internazionale DU

Pepi Merisio – Immagine presa dal Web per il solo scopo di discussione.

” Se c’e un aspetto che amo della fotografia, è l'incontro, e il poter guardare le persone cercando di scovare lo zero fotografico che è in ognuno di noi. Un difficile incontro tra Operator e Spectrum, finché non crollano le barriere egosintoniche e si instaura una profonda relazione. Ogni fotografia è una personale realtà, indica il luogo e il tempo del mio passaggio, una finestra sui miei occhi, ma non verità assoluta proprio perché ognuno, è autore della propria”

Un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: