Fotografia,  Tracce di scrittura, pensieri.

L’alba

L’alba, momento sacrò per me. Io non dormo molto, sono nato così, quindi, alle prime luci del mattino mi avvolgo in una coperta, raggiungo la cucina, mi preparo una bella tazzona di caffè e poi guadagno il divano. Prendo un libro, oppure il pc come in questo momento o riordino i miei pensieri, scrivo, leggo e ricerco, ma prima di fare una delle cose descritte, mi perdo nella luce proveniente dall’esterno, come fosse un raggio che mi pervade e mi rigenera dal buio pesto della sospensione onirica. Avviene che il tempo sembra dilatarsi e dividersi in frammenti, ma forse assomiglia più a un taglio netto tra due linee temporali ben distinte, o forse, è semplicemente il passaggio tra sogno e realtà, ma non mi occupo di psicologia, però amo accostare la fotografia a delle riflessioni personali. Buon Week end a tutti voi.

” Se c’e un aspetto che amo della fotografia, è l'incontro, e il poter guardare le persone cercando di scovare lo zero fotografico che è in ognuno di noi. Un difficile incontro tra Operator e Spectrum, finché non crollano le barriere egosintoniche e si instaura una profonda relazione. Ogni fotografia è una personale realtà, indica il luogo e il tempo del mio passaggio, una finestra sui miei occhi, ma non verità assoluta proprio perché ognuno, è autore della propria”

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