Fotografia,  Libri - Illustrazione - Anime - Serie - Movies - Eventi,  Tracce di scrittura, pensieri.

Il futuro annunciato – Lettere da un 50 enne

Cosi, ieri 1 Giugno 2021, si è inaugurata con una diretta la 5° edizione del fotofestival internazionale di fotografia di Siracusa https://www.fototecasiracusana.com/ef5-open-call-gallery

E’ stato un piacere parteciparvi è sapere di rientrare nell’esposizione, con un mio modesto contributo immaginifico. Ma aspetto ancora più piacevole, di aver partecipato ad un evento che si è svolto nella mia terra di origine. La Sicilia.

Il tema di questa edizione ( Il futuro annunciato ) ha destato la mia curiosità, perché come potrete vedere dalle varie fotografie, si presta a molteplici declinazioni. Variegata ed interessante è stata la partecipazione di molti autori, provenienti da diverse parti del mondo, con un livello di comprensione e sperimentazione molto alto. Si attraversa un percorso visivo che inizia da una necessità di speranza per un futuro migliore anche se confuso, ad una percezione distopica, ma non necessariamente pessimistica. In mezzo, ci sta il mare delle incertezze.

Il mio contributo ” Lettere da un 50 enne ” un visione distopica di un futuro imperscrutabile, non è propriamente pessimistica , anche perché non lo sono, o quantomeno cerco una soluzione positiva in tutto, per me e per chi mi sta vicino. Certo è, che il presente non brilla di certo per umanità. Comunque, sia, visto che la mostra online è aperta, posso postare in questo mio luogo, le immagini che sono state selezionate, cosi da renderle fruibili a chiunque voglia lasciare un messaggio, un input, un pensiero. Grazie a tutti.

Lettere da un 50 enne

Il futuro è un algoritmo matrice che assume i contorni dei tuoi desideri, trovando  futili soluzioni consumistiche per le tue urgenti necessità.

Siamo tutti connessi nella solitudine. 

Da un sogno di spazi ampi ad una serie streaming distopica, vedo passare l’alba, disteso nel letto, nell’accentuarsi della luminosità del mio smartphone. Il lavoro in DAD mi permette di seguire al contempo, certe notizie inneggianti al benessere procurato dal protocibo di una allevamento intensivo. Dopo farò un ordine penso tra me e me. Mi sento felice, qui comodamente svaccato  sul mio divano, con una tazza di caffè fumante, cercando di dare un taglio definitivo ad un passato nostalgico di incontri e relazioni.

Ok decido di uscire a fare due passi  tra le tecnostrade di una città in rinnovamento domotico, anche se vi è ancora molto da fare riguardo all’inquinamento da tessuti e plastiche. Mentre penso quanto sia piacevole una semplice passeggiata, un drone di controllo mi si para davanti, scrutandomi con il suo occhio elettronico per un tempo indefinito. Il frullare dei suoi motori è ipnotico e mi riporta alla memoria di quando da bambino, sdraiato da qualche parte, osservavo il cielo sgombro da oggetti volanti e nessuno, poteva fotografarmi. 

” Se c’e un aspetto che amo della fotografia, è l'incontro, e il poter guardare le persone cercando di scovare lo zero fotografico che è in ognuno di noi. Un difficile incontro tra Operator e Spectrum, finché non crollano le barriere egosintoniche e si instaura una profonda relazione. Ogni fotografia è una personale realtà, indica il luogo e il tempo del mio passaggio, una finestra sui miei occhi, ma non verità assoluta proprio perché ognuno, è autore della propria”

2 commenti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: