Drones - UAS - Apr,  Fotografia

Facial recognition or Simply portraits?

Vi è mai capitato di pensare che probabilmente, quando scattate una foto con un UAS o Drone , state facendo una ricognizione che da qualche altra parte del mondo, qualcun’altro sta visualizzando? Affascinante quanto angosciante direi!!! ma sarà veramente cosi il nostro futuro? privacy completamente annullata? Non lo so. Di sicuro vi è che oggi, siamo delle antenne portatili viventi e tornare indietro, la vedo difficile. Chi è che oggi rinuncerebbe al proprio smartphone? In fondo fotografiamo e riprendiamo per raccontare la nostra visione del mondo al mondo stesso, quindi, di cosa preoccuparsi? ogni luogo, persona, aspetto della vita è enormemente interpretabile dalla nostra soggettività e creatività per poi essere spammato comunque nella rete.

Tutto questo post per dire cosa? Nulla, o che forse la fotografia sta nuovamente ampliando i propri confini. Confini, che sono già stati ampiamente conquistati da quando le prime fotografie a colori di Marte sono fruibili online.

” Se c’e un aspetto che amo della fotografia, è l'incontro, e il poter guardare le persone cercando di scovare lo zero fotografico che è in ognuno di noi. Un difficile incontro tra Operator e Spectrum, finché non crollano le barriere egosintoniche e si instaura una profonda relazione. Ogni fotografia è una personale realtà, indica il luogo e il tempo del mio passaggio, una finestra sui miei occhi, ma non verità assoluta proprio perché ognuno, è autore della propria”

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