Fotografia,  Fotografia analogica,  Tracce di scrittura, pensieri.

We are like a Black box

Se potessimo aprire il coperchio del nostro involucro, come in un vecchio mangianastri, cosa troveremmo?

Tracce di memoria registrata durante tutto il nostro vissuto, frammenti di solchi magnetici incisi in uno strano supporto analogico, da scorrere e ricodificare da neuro impulsi in immagini. Affrontiamo il nostro vivere registrando tutto. Ogni istante della nostra esistenza, viene archiviato in qualche luogo del nostro cervello, come in una scatola nera di un aeroplano. Se vi fosse un modo per ritrovare le memorie della nostra nascita, dei giorni perduti? Certo, basterebbe guardare le fotografie dei nostri primi giorni di vita, fatte sicuramente da uno dei nostri genitori. Ma le nostre memorie? esistono in qualche luogo? in qualche traccia? chissà!!! Sarebbe possibile andare avanti e indietro , ripercorrendo tutte le registrazioni sino a rivedere quella che ci piace, o quella che ci piace meno? forse un giorno…

@gravantes – pola transfer

” Se c’e un aspetto che amo della fotografia, è l'incontro, e il poter guardare le persone cercando di scovare lo zero fotografico che è in ognuno di noi. Un difficile incontro tra Operator e Spectrum, finché non crollano le barriere egosintoniche e si instaura una profonda relazione. Ogni fotografia è una personale realtà, indica il luogo e il tempo del mio passaggio, una finestra sui miei occhi, ma non verità assoluta proprio perché ognuno, è autore della propria”

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