Ritratto sbagliato

Mai come quest’anno sento la necessità di una stagione calda, corroborante come una tazza di caffè bollente. Di mio non amo le estati torride ma, quest’anno è cosi. Seppur io preferisca i colori invernali, non vedo l’ora che arrivi la primavera. Forse, ciò è dovuto ad una stanchezza mentale da attribuire allo stato procurato dalla situazione pandemica, che si riflette in ogni ambito del nostro piccolo macrocosmo. DI fatto, vi è un disagio sociale in giro che rende le persone più rabbiose e intolleranti verso qualsiasi cosa. Ma credo sia normale, se si pensa che ad oggi, è difficile creare progetti a lungo termine, mettere da parte qualcosa per una serena vecchiaia, per dei progetti. La gente è stanca . Non si può solo sopravvivere per sopravvive un po’ meglio. Di certo, politica è media sono ormai una pantomima indefinibile dove il clickbait, è il dio assoluto a cui sacrificarsi, di cui è meglio non tener conto. Non vado oltre. Leggo i vostri testi anche se non commento e come in altri social, la percezione ( magari sbaglio ) e che si è esausti nel cercare quello spiraglio di aria utile a rigenerarsi, ma lo si fa’ lo stesso, con difficoltà. Ma magari sbaglio . Abbiate un buon week end.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: