L’ attesa sinuosa riempie la noia con sospiri languidi.

La paura del vuoto è una vertigine pulsante.

Adesso che niente è messo a fuoco rimane il desiderio spoglio.

Il freddo addosso filtra nelle ossa e toglie il fiato.

Spigoli e distanza, sospiri.

Con le mani cerco di tenerti qui, ancora. Ma è un doloroso inganno della speranza.

Stringo il nulla e lascio andare, la pelle ha il sapore delle parole mai pronunciate

Testo Viky Keller

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