Quel seno…

ore 16:15 impianto natatorio di Trento nord.

Oggi è caldo fuori, vi saranno 20 gradi circa. Per fortuna l’impianto di Gardolo dispone di una discreta ventilazione che rende il calore, più secco e sopportabile. Adesso iniziano tutte le attività agonistiche dai 10 anni in su. Il che se traduce in schiamazzi e tanta allegria per le mie povere anziane orecchie abituate al rock duro. Però fa caldo. Teniamo un paio di vetrate aperte finché non entrano i ragazzi, dopodiché chiudiamo tutto per evitare giri d’aria. Io sono seduto sul mio trespolo per pappagalli ( mi manca la vaschetta per il mangime ) di oltre 2 metri e osservo il concitato avvicendarsi delle categorie agonistiche. Oltre agli atleti, vi è una piccola percentuale di utenti per il nuoto libero e tra essi, ve ne è una che ho già adocchiato con la coda dell’occhio, perché se ne sta ferma avvolta nel suo accappatoio rosa pallido sul bordo vasca guardandosi intorno. Improvvisamente punta lo sguardo verso di me e mi si avvicina lentamente. IO scendo dal trespolo immaginando che debba chiedermi qualcosa. Mi trovo faccia a faccia con lei, sento invadere il mio raggio di esclusione, cosa che permetto a pochi di violare. Dopo un attimo di silenzio, comincia a sorridere e mi chiede se può recarsi nello spazio esterno, dove vi è il lido estivo ad oggi, chiuso per ovvi motivi, Io perplesso rispondo che non è possibile uscire fuori, lei di contro mi interrompe chiedendomi se per stavolta posso fare uno strappo alla regola e mentre me lo chiede, si lascia cadere l’accappatoio mostrando il seno nudo. Credo di essere rimasto a bocca aperta per qualche secondo e più, con lo sguardo fisso sul seno rigoglioso di quella che sembrava una innocua cinquantenne in forma. Per fortuna arriva in aiuto il mio collega, che seppur preso da una euforica ridarola, invita la signora a ricoprirsi e le fa notare che in tale impianto non è permesso il topless, mentre io con la coda dell’occhio mi rendo conto di avere gli occhi dei miei colleghi e amici istruttori e nuotatori addosso, con le facce sorridenti e sghignazzanti. Va bè, dovete capire che una piscina è un centro in cui convergono interessanti figure tra il bizzarro e il magico. Ma ve ne racconterò in seguito!!!

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