C’era una volta….Punta e Scatta!!!

Fotografia istantanea: ogni istante è un frammento di realtà personale, preso al mondo per farne unica copia dal valore inestimabile.

Punta è scatta… una volta era questo il pensiero. Anche qui però, le cose sono molto cambiate dal quel lontano 1947 in cui Edwig Land fece introdusse al mondo tale sistema. La stessa Polaroid, icona della fotografia istantanea ne vide di tutti i colori, prima di chiudere i battenti nel 2001, scatenando la folle corsa all’acquisto delle ultime pellicole in commercio . Eppure, la fotografia istantanea nell’ultimo decennio ha ritrovato vigore, io stesso ne sono sempre stato affascinato, per certi versi molto di più rispetto alla pellicola che comunque, è riuscita a ricavarsi una nicchia di mercato tra nuove generazioni e nostalgici del tempo meccanico o tempo del pensiero, come lo chiamo io. Per me, la fotografia istantanea è solo fotografia, che però attiva in connessione tutti i nostri sensi: tattile, olfattivo, visivo e di pensiero. Perché se é vero che io posso semplicemente puntare e scattare, la magia insita in questo sistema, risiede nelle proprie e illimitate possibilità creative, e quindi, il punta e scatta viene svilito dal pensiero costruttivo.