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Il Lago.

” Quel silenzio, era un metronomo che incessantemente scandiva le nostre vite, i nostri istanti, i nostri sguardi e i nostri desideri, mentre la nebbia, col suo gelido mantello era un sicuro riparo da occhi vitrei e invidiosi” Lago di Caldonazzo. Inverno Un lungo inverno di qualche anno fa, quando iniziai a riflettere su come …

Temporali estivi

Dovete sapere che il Trentino, oltre ad essere una bellissima terra di laghi, fiumi e montagne, e anche luogo di potenti temporali estivi. In questa serie fotografica ,( in progress ) in cui ho deciso di utilizzare un inquadratura verticale tramite un 50mm, ho cercato un punto di vista differente dal solito panorama orizzontale, per …

Sos

Alla tenue luce del crepuscolo del crepuscolo sul lago, si alternava un aurora i colori sfavillanti. L’aria era tiepida sopra la mia testa semi affondata nell’acqua, tipico di quell’ora nelle serate di luglio, mentre facevo la mia nuotata quotidiana. Il mio corpo immerso si perdeva nel buio profondo del lago. La riva non era distante, …

la Fotografia…

… non è semplicemente riprodurre una porzione di ciò che si vede. Un lago rimane tale solo se lo si vive come tale. Ma se io, utilizzo il linguaggio fotografico per raccontare la mia testimonianza di quelle ore passate a osservare, prendere il sole, disegnare e leggere; Il mio tempo sul lago si arricchisce di …

Unnaturals Landescape.

Sono i miei luoghi dal tempo indefinito, ove Dio pervade tutto.  Sembrano innaturali? esercizio di stile ? far vedere che son bravo? non me ne frega un cazzo. Vi è qualcosa di mio però, una necessità di utilizzare la camera oscura della mente relegando il pc al minino  utilizzo. Scatto  per mia semplice utilità e …

Il cigno androide .

Oggi il cielo è verdastro. Niente vento a spazzare via gli ioni radioattivi dall’aria. Malgrado il bar sia colmo di gente, Gabriel è assorto in se stesso, con la mente rivolta a lei, mentre con occhi assenti, osserva le foto di due replicanti appartenenti al commando che operava nella colonia dei giacimenti minerari di Marte, e …

Foresta Atomica

Un tributo al genio visionario di Andrej Arsen’evič Tarkoskij. un viaggio onirico, in bilico tra realtà e percezione sensoriale. Una discesa nell’inconscio oscuro delle proprie viscere. le lande che si attraversano sono fredde, cupe ed inospitali, livide di colori duri e contrasti ostili. Viverci, renderebbe l’uomo ebbro della propria lucida follia. Eppure, i brillamenti di …

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