• Fotografia,  Tracce di scrittura, pensieri.

    The parking – Fotografia

    Non facendo un cazzo, bruciante al riflesso rovente di un cazzo di parcheggio di un alienante non luogo. Detesto i Centri commerciali, malgrado siano un interessante piazza di studio antropologico. Mi piacciono di più i parcheggi adiacenti, con tutti quei grandi spazi pieni di vuoto e auto.

  • Fotografia,  Tracce di scrittura, pensieri.

    Prove Circostanziali di esistenza

    Ci sono situazioni fotografiche che io chiamo circostanze. Sono prove circostanziali di un istante vissuto, un passaggio, non sempre necessariamente mio. Eventualità o frangenti che combinati insieme, sincronizzano il mio tempo con lo spazio che tali istanti occupano. Ed io dove sono? in che porzione di spazio sono, rispetto ad essi? Io sono l’operator, l’entità che decide di delimitarli in quella porzione di inquadratura che mi permette di registrali, e concepirli come parte integrante del mio processo vitale, attraverso l’incontro con la misteriosa necessità del caso. Una buona giornata di luce a tutti voi!!

  • Fotografia,  Fotografia analogica,  Tracce di scrittura, pensieri.

    ExSs 43271 – Interplanetaria

    – Morte nello spazio – Un fotografia, un classico intro Sci fi tipo Alien, quando sin da piccolo ci si perde nello spazio tra libri, serie tv , film e stelle nella notte. La nave da esplorazione “ Interplanetaria “ aveva intrapreso il viaggio verso kepler 452b, Ci sarebbero voluti 25 anni, prima che la destinazione venisse raggiunta. Ma adesso non sapevo né dove fossimo, ne da quanto tempo eravamo in viaggio, e con chi o con cosa eravamo in viaggio. La camera criostatica del copilota Aronne, era sventrata dall’esterno. Un liquido viscido e semitrasparente dal colore rossastro, fluttuava al posto di quello che avrebbe dovuto essere il suo corpo,…

  • Fotografia,  Paesaggio Aereo,  XX Secolo

    Cosmonauti nell’etere.

    Era Spaziale Nell’articolo precedente, facevo riferimento alla leggenda metropolitana dei ” Cosmonauti Perduti dell’ ex Unione Sovietica ” e avevo scritto della possibilità che due fratelli Torinesi, avessero intercettato gli ultimi istanti di vita di alcuni cosmonauti, durante un paio di voli non ufficiali. I Russi, compresi americani e inglesi, hanno da sempre smentito tali missioni, tacciando i fratelli torinesi come nemici dello stato sovietico, ma è un fatto che i Cordiglia ( riscontro dai giornali dell’epoca ) sembrerebbe siano stati minacciati e perseguitati con strane visite ( Agenti del KGB ?) e tenuti sotto sorveglianza fino al punto che dopo questi eventi, essi abbiano deciso di smontare tutto l’apparato…

  • Fotografia,  Fotografia analogica,  XX Secolo

    Torre Bert. Era spaziale

    Non so perché, ma quest’immagine mi riporta alla mente la storia dei fratelli Cordiglia e della loro stazione di radio ascolto spaziale a Torino, soprannominata “ Torre Bert”, ma mi riporta anche al sud, a quando da ragazzini ascoltavamo le discussioni tra radioamamtori tramite semplici walkie talkie. Ci sono foto, che rimandano sempre a dei ricordi ad un tempo passato, ma senza necessaria nostalgia, quanto più ad una interessante curiosità. Non tutti lo ricorderanno, ma il mondo, nel 1961 era in piena ” Guerra Fredda” e i fratelli Cordiglia divennero famosi, sia per aver tracciato e trasmesso agli italiani il segnale dello Sputnik, ( primo satellite in orbita intorno alla…

  • Fotografia,  Tracce di scrittura, pensieri.

    Lost tra tempo e spazio

    Non avendo più punti di riferimenti quali il lavoro e le varie situazioni dinamiche, ho perso il controllo del tempo, essendo oggi, costretto a vivere in uno spazio definito. Io non posso congelare il tempo come in fotografia, ma posso percepirne la continuità relativa alla mia vita. Sembra folle lo so, ma in questi giorni vivo momenti di estraneamento temporale come fossi in un altro luogo in cui tempo e spazio respirano all’unisono. Luce è buio, espansione e contrazione. Allora ho deciso di scattare delle immagini tramite un semplice trucco analogico, ( Postprod al pc ridotta solo al minimo, faccio tutto in macchina ) che mi permettesse visualizzare in alcuni…

  • Fotografia

    Dall’ ISS all’oceano senziente di Tarkosky

    Sarà per quella strana sensazione di mistero e curiosità, o perché ho sempre subito il fascino oscuro dello spazio, che da qualche giorno mi collego con le telecamere della ISS in orbita intorno al pianeta Terra. Ha parte il grafico del viaggio che compie la stazione, che vola a più di 27000 km orari, le immagini della terra mi riportano alle visioni dell’oceano senziente del pianeta Solaris. E già, da qualche parte Tarkosky viene fuori dal mio inconscio. Forse perché avevo solo 8/10 anni quando vidi per la prima volta Solaris, senza comprendere cosa narrasse, ma rimanendone affascinato. E ancora oggi, quei ricordi sono vividi. Impressi nella mia mente, come…